Parola ai sindaci dei Comuni del Rally

News, Territorio
Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, lo abbiamo detto più volte, è una manifestazione che non si esaurisce con la gara. Il nome lo dice chiaramente, non c’è solo il Rally. È un evento che abbraccia il territorio e le sue eccellenze, senza le quali si è deciso che non potrebbe esistere. Parliamo dei prodotti che il Monte Acuto e la Gallura regalano, ma anche di territori di inestimabile bellezza, rappresentati dai comuni con i quali si crea sinergia per la riuscita dell’evento. Partiamo proprio dai territori e dall’importanza di lavorare tutti insieme.
Andrea Nieddu, sindaco di Berchidda:

“Il Rally del Vermentino sul territorio di Berchidda riveste un’importanza fondamentale. Un evento di così grande portata che si afferma sulla scena nazionale, ormai diventato appuntamento fisso per gli appassionati di motori, colloca Berchidda tra i punti di riferimento del panorama rallystico. Questo è importante a livello sociale, con il nostro paese che si apre a visitatori, appassionati e addetti ai lavori in nome dell’ospitalità e delle sue eccellenze. Sul piano economico, le attività ricettive vanno oltre la stagione estiva con significative ricadute sull’economia regionale”.

Sport, enogastronomia e ambiente, quindi possono essere la chiave vincente del Vermentino per confermarsi un grande attrattore turistico?
“Decisamente. Il connubio tra sport, enogastronomia e turismo dev’essere la linea guida del presente e del futuro. Non basta organizzare eventi per raggruppare un pubblico indistinto e occasionale, ma serve pianificare un’offerta turistico-sportiva e agroalimentare con sapienza e prospettiva. È questo criterio che consente alla Rassinaby Racing e a Berchidda di proporre le cose migliori che la nostra comunità può offrire. Mettere insieme un grande evento sportivo con l’ambiente che ci circonda e la nostra tradizione enogastronomica diventa, quindi, fondamentale per saper promuovere un turismo attivo, consapevole e intenzionale che può far conoscere la Sardegna al di fuori del solito stereotipo del mare e delle spiagge sarde”.

“La formula vincente di una realtà piccola come Berchidda nell’organizzazione di grandi eventi come il Rally del Vermentino è la voglia e il saper fare unito all’amore per il proprio paese. Berchidda è da sempre un piccolo centro che ospita eventi di qualità. Lo è da 35 anni con il festival internazionale Time in Jazz, lo è da oltre 20 con il Rally del Vermentino e ora si è consolidato anche con ‘Notte de Chelu’, che ormai da diversi anni diventa manifestazione fulcro del panorama natalizio sardo. Serve unione di intenti tra associazioni organizzatrici, volontari, l’Amministrazione Comunale e i cittadini. Questa alleanza meravigliosa non è mai mancata, nonostante le difficoltà storiche del momento. Il cuore e il sogno sono stati nel tempo impegno e competenze. Tutte cose che definiscono le qualità di Berchidda”.


Francesco Lai è il primo cittadino di Loiri Porto San Paolo, luogo dal quale inizierà il 19° Rally dei Nuraghi e del Vermentino.

Che importanza sociale ed economica rappresenta il Rally del Vermentino sul territorio di Loiri Porto San Paolo?
“È una manifestazione molto importante per un territorio come il nostro, che si estende con la sua superficie territoriale dal mare sino alla collina dell’entroterra. Con un’unica manifestazione riusciamo a coniugare le bellezze panoramiche del nostro mare da ammirare durante la partenza e i nostri paesaggi incontaminati dell’interno”.
Sport, enogastronomia e ambiente possono essere la chiave vincente del Vermentino per confermarsi un grande attrattore turistico?
“Certamente. Una grande manifestazione sportiva che porta il nome di un grande vino che contraddistingue i nostri territori della Docg e che per una scelta ben precisa e voluta diventa itinerante, come sta facendo da diversi anni, contribuisce in maniera determinante alla crescita della manifestazione ma anche dei territori che la ospitano”.
Qual è la formula vincente di una realtà piccola come Loiri Porto San Paolo nel partecipare a grandi eventi come il Rally del Vermentino?
“Senza ombra di dubbio l’obiettivo è la promozione territoriale a livello nazionale e non solo. Ma oltre questo, vi è la ricaduta economica diretta nelle giornate dell’evento e poi, l’aspetto più territoriale. La condivisione di un progetto che mette insieme due realtà, Berchidda e Loiri Porto San Paolo, diverse tra loro e con punti di forza differenti, che dall’unione ne traggono rispettivi benefici. Insomma, una formula dove a vincere sono tutti!”
Roberto Carta, sindaco di Oschiri.

Che importanza sociale ed economica rappresenta il Rally del Vermentino sul territorio di Oschiri?

“Un grande evento sportivo è sempre un’opportunità di promozione del territorio e del paesaggio. Diventa anche un invito ad un approfondimento storico-archeologico, ad una lettura dell’humus culturale e identitario, ad una ricerca gastronomica ed enologica. Lo sport traina e apre il territorio a nuove visite e conoscenze”.

Sport, enogastronomia e ambiente possono essere la chiave vincente di un turismo “nuovo”?

“Il turista che assapora un territorio ha davvero bisogno di grandi eventi per esserne attratto. Le grandi manifestazioni sportive facilitano il conseguimento di questo obiettivo e rappresentano uno degli strumenti più efficaci”.