
A due speciali dal termine, Battistolli resta al comando del 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, ma Fontana insegue ed è secondo a 1”9. Ora l’ultimo passaggio, ancora sul bagnato, sulle prove “Monte Lerno” e “Filigosu”, che sarà power stage, e poi le premiazioni a Berchidda
La pioggia e il fango trasformano continuamente gli scenari e, sui tecnici sterrati sardi, complicano i piani agli equipaggi in gara nel moderno e nello storico, entrambi validi per il Campionato Italiano Rally Terra
COMUNICATO STAMPA N.8 DEL 01/11/2026
Il terzo e ultimo passaggio sulle speciali della domenica, “Monte Lerno” e “Filigosu”, che sarà power stage, decreterà chi salirà sul podio di Piazza del Popolo, a Berchidda e iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro del 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, quinto round del Campionato Italiano Rally Terra organizzato dalla Rassinaby Racing. A due prove dal termine, in vetta all’assoluta ci sono, come ieri sera, Alberto Battistolli e Simone Scattolin, che su Skoda Fabia Rs Rally2 conducono con un tempo di 49’31”7. In seconda posizione, ad appena 1”9, i campioni del mondo Wrc3 in carica, Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi (Toyota Gr Yaris Rally2), che precedono i transalpini Constant-Martini (Skoda Fabia Rs Rally2), a 28” da Battistolli. Quarti Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia Rs Rally2) a 44”5 davanti a Scandola-Gonella (Skoda Fabia RS Rally2), a 50”1. Sesta posizione, a 1’00”2, per il boliviano Marco Bulacia e lo spagnolo Josè Murando Gonzales (Skoda Fabia Rs Rally2), che dopo le 4 speciali di ieri erano quarti a 7”7, dopo aver vinto il primo passaggio sulla “Monti di Alà” e sulla “Monte Olia”, ma in tarda serata hanno poi incassato un minuto di penalità per non aver effettuato il rifornimento nell’area prestabilita. Il leader del Cirt questa mattina ha provato a rimediare ma, pur avendo siglato il miglior crono in entrambi i passaggi sulla Monte Lerno e anche sulla Filigosu 2, paga ancora un ritardo notevole. Al 14° posto assoluto, 3° in Rally3 e 1° tra i sardi, ci sono Giuseppe Bitti e Giuseppe Pirisinu su Renault Clio Rally3, a 6’47”5. Primi tra le “due ruote motrici”, al 17° posto assoluto, Lani-Amaducci su Peugeot 208 Vti Rally4/R2, alla prima presenza in Sardegna.
Dopo l’ultimo riordino e l’ultimo ingresso in assistenza a Berchidda, la gara, valida anche perlaCoppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, prosegue con l’ultimo passaggio sulla “Monte Lerno” (10,40 km ore 13.53) e sulla “Filigosu” (7,43 Km, ore 14.24). Dopo il podio della power stage a Filigosu, la cerimonia di premiazione a Berchidda, in Piazza del Popolo, a partire dalle 15.05.
Sullo stesso percorso si corre l’8° Rally Vermentino Historicu, penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Regionale Rally Auto Storiche. Dopo le prime otto speciali, al comando Pelliccioni-Ercolani su Ford Escort Rs in 1h02’38”6 davanti a Mazza-Mularoni (Ford Escort Rs) a 1’23” e Bentivogli.Guzzi (Ford Escort Rs Cosworth 4×4) a 1’34”9. Nel classico, in testa Leoni-Fodde (Mitsubishi Lancer Evo IV) in 1h2’39”9.
Informazioni
La manifestazione è organizzata con la collaborazione degli Assessorati del Turismo e dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna, coinvolge i comuni di Alà dei Sardi, Berchidda, Monti, Oschiri e Pattada, la Comunità Montana del Monte Acuto, le province di Sassari e Gallura Nord Est, ha il patrocinio di Forestas e gode del supporto dell’Automobile Club Sassari e di Aci Sport Delegazione Sardegna. Aggiornamenti e dettagli su www.rallyvermentino.it e sulle pagine social Facebook e Instagram. L’albo ufficiale di gara sarà disponibile sulla app “Sportity” inserendo la password RNV2026.
Ufficio Stampa Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Vanna Chessa – Giornalista
Classifica Rally moderno dopo 8 speciali: 1) Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia Rs Rally2) in 49’31″7; 2) Fontana-Arnaboldi (Toyota Gr Yaris Rally2) a 1″9; 3) Constant-Martini (Skoda Fabia Rs Rally2) a 28″; 4) Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia Rs Rally2) a 44″5; 5) Scandola-Gonella (Skoda Fabia Rs Rally2) a 50″1; 6) Bulacia-Murando Gonzales (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’00″2; 7) Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’37″4; 8) Tiramani-Farnocchia (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2’21″6; 9) Tonso-Menchini (Skoda Fabia Rs Rally2) a 4’32″9; 10) Diana-Pintarelli (Skoda Fabia R5 Rally2) a 5’10″9; 14) Bitti-Pirisinu (Renault Clio Rally3) a 6’47″5; 17) Lani-Amaducci (Peugeot 208 Vti Rally4/R2) a 7’50″8.
Classifica Rally Storico dopo 8 speciali: 1) Pelliccioni-Ercolani (Ford Escort Rs 1800 MKII) in 1h2’38″6; 2) Mazza-Mularoni (Ford Escort Rs 1800 MKII) a 1’23”; 3) Bentivogli-Guzzi (Ford Sierra Rs Cosworth 4×4) a 1’34″9; 4) Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale 16V) a 1’46″4; 5) Leoni-Arca (Ford Escort Rs 2000 MKII) a 7’49″7.
Classifica Rally Classico dopo 8 speciali: 1) Leoni-Fodde (Mitsubishi Lancer Evo IV) in 1h2’39″9; 2) Uscidda-Ragnedda (Opel Astra Opc) a 13’55″9.
In allegato foto free press di Rassinaby Racing/Emanuele Perrone (gradita firma) di Battistolli, Fontana e Bulacia

