23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino Terra 31 Ottobre 1 Novembre 2026

Dopo le prime quattro prove, Battistolli-Scattolin in testa al 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino. Domani tre passaggi su “Monte Lerno” e “Filigosu” poi le premiazioni a Berchidda. La manifestazione organizzata dalla Rassinaby Racing è il 5º round dell’Italiano Rally Terra e del Terra Storico

Dopo le prime quattro prove, Battistolli-Scattolin in testa al 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino. Domani tre passaggi su “Monte Lerno” e “Filigosu” poi le premiazioni a Berchidda. La manifestazione organizzata dalla Rassinaby Racing è il 5º round dell’Italiano Rally Terra e del Terra Storico

Gli oltre 60 equipaggi hanno corso sul bagnato ed effettuato il secondo passaggio sulle speciali Monti di Alà e Monte Olia in notturna. Dopo prove, al comando del Rally Vermentino Historicu, valido per l’Italiano Terra Storico, in testa Pelliccioni-Ercolani

COMUNICATO STAMPA N.7 DEL 31/10/2026

Al termine della prima giornata del 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, al comando della classifica assoluta ci sono Alberto Battistolli e Simone Scattolin, che su Skoda Fabia Rs Rally2 conducono con un tempo di 26’23”2. Il pilota vicentino ha  un vantaggio di 5”3 sui transalpini Constant-Martini (Skoda Fabia Rs Rally2) e di 5”4 sui campioni del mondo Wrc3 in carica, Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi (Toyota Gr Yaris Rally2). A chiudere la top5 il boliviano Marco Bulacia, che navigato da Josè Murando Gonzales (Skoda Fabia Rs Rally2, a 7”7) aveva vinto le prime due speciali di giornata, e Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, a 25”1 su Skoda Fabia Rs Rally2.

Domani, la manifestazione firmata Rassinaby Racing e valida come quinto e penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra e perCoppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport ripartirà con altre due speciali da ripetere tre volte. Si tratta di “Monte Lerno” e “Filigosu”, con quest’ultima valida come power stage nel terzo passaggio. La “Monte Lerno” (con partenza alle 8.33, 11.13 e 13.53) vedrà gli equipaggi cimentarsi in una sezione di 10,40 km crono tracciati nella omonima foresta demaniale, in territorio di Pattada. La “Filigosu” verrà proposta in una versione di 7,43 km, con partenza alle 9.04, alle 11.44 e alle 14.24. Arrivo finale e premiazioni dalle 15.05 a Berchidda, in Piazza del Popolo. 

Sullo stesso percorso si corre l’8° Rally Vermentino Historicu, penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Regionale Rally Auto Storiche. Dopo le prime tre speciali, al comando Pelliccioni-Ercolani su Ford Escort Rs in 25’55″6” davanti a Mazza-Mularoni (Ford Escort Rs) a 28”9 e Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale) a 53”8. Nel classico, in testa Leoni-Fodde (Mitsubishi Lancer Evo IV) in 25’54”3. 

La giornata del sabato 

Fontana era stato il più veloce nelle libere, Bulacia nella Qualifying Stage e Tosetto nello shakedown. Dopo la partenza cerimoniale in piazza del Popolo a Berchidda, in un pomeriggio caratterizzato da meteo incerto e acquazzoni, gli equipaggi hanno fatto rotta verso la prima speciale di giornata, nonché la più lunga, la “Monti di Alà”, 10,81 km disegnati in Località Sa Paule. Il più veloce è stato il boliviano Marco Bulacia, leader del Campionato che ha firmato il miglior crono con un vantaggio di 4” sul campione del mondo Wrc3, Matteo Fontana, e di 6”3 sul francese Constant. Bulacia si è poi aggiudicato la Monte Olia 1 – speciale riproposta in questa edizione dopo alcuni anni di assenza – stavolta precedendo Fontana (a 3”6) e Andreucci (a 5”1). Al termine del primo passaggio, dunque, il boliviano navigato dallo spagnolo Jose Murado Gonzales aveva una vantaggio di 7”6 su Fontana, 12”7 su Andreucci, 13”6 su Ciuffi, 13”9 su Battistolli e 17”8 su Constant, mentre Bitti-Pirisinu, al 17° posto assoluto, erano i primi dei sardi su Renault Clio Rally3. 

Nella “Monti di Alà 2” a firmare il miglior crono è stato però il vicentino Battistolli, che ha conquistato così il primato nell’assoluta con 1”3 su Fontana, 5”1 su Constant e 5”2 su Bulacia, che in prova ha accumulato 19”1 di ritardo dopo aver rallentato causa nebbia. Nel secondo passaggio sulla Monte Olia, Battistolli si è ripetuto e ha firmato lo scratch davanti a Constant, Bulacia e Fontana. E così, la prima giornata di gara va in archivio con Battistolli in testa con 5”3 di vantaggio su Constant, 5”4 su Fontana e 7”7 su Bulacia. Primi dei sardi, al 14° posto assoluto, Giuseppe Bitti e Giuseppe Pirisinu su Renault Clio Rally 3 (a 3’47”6), primi tra le “2 ruote motrici” Marchioro-Dall’Olmo su Lancia Ypsilon Rally4 (4’17”1).

Le voci

Alberto Battistolli, leader della gara dopo le prime quattro speciali, ha dichiarato: “A me piace correre la notte, credo renda i rally più completi. Abbiamo affrontato la nebbia senza rallentare e ce la siamo cavata”.

Marco Bulacia, leader del Campionato Italiano Rally Terra, ha dichiarato:  “Emozioni contrastanti, avevo vinto le prime due speciali, ma nella terza ho trovato la nebbia e ho preferito rallentare per evitare rischi”. 

Informazioni

La manifestazione è organizzata con la collaborazione degli Assessorati del Turismo e dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna, coinvolge i comuni di Alà dei Sardi, Berchidda, Monti, Oschiri e Pattada, la Comunità Montana del Monte Acuto, le province di Sassari e Gallura Nord Est, ha il patrocinio di Forestas e gode del supporto dell’Automobile Club Sassari e di Aci Sport Delegazione Sardegna.

Aggiornamenti e dettagli su www.rallyvermentino.it e sulle pagine social Facebook e Instagram. L’albo ufficiale di gara sarà disponibile sulla app “Sportity” inserendo la password RNV2026.

Ufficio Stampa Rally dei Nuraghi e del Vermentino

Vanna Chessa – Giornalista

Classifica top 10 moderno dopo le prime 4 prove: 1) Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia Rs Rally2) in 26’23″2; 2) Constant-Martini (Skoda Fabia Rs Rally2) a 5″3; 3) Fontana-Arnaboldi (Toyota Gr Yaris Rally2) a 5″4; 4) Bulacia-Murando Gonzales (Skoda Fabia Rs Rally2) a 7″7; 5) Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia Rs Rally2) a 25″1; 6) Scandola-Gonella (Skoda Fabia Rs Rally2) a 30″7; 7) Tiramani-Farnocchia (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’20″8; 8) Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’21″4; 9) Diana-Pintarelli (Skoda Fabia R5 Rally2) a 2’16”; 10) Lorenzato-Lazzarini (Ford Fiesta St Rally3) a 2’44″7; 14) Bitti-Pirisinu (Renault Clio Rally3) a 3’47″6.

Classifica Rally Storico dopo le prime 3 speciali: 1) Pelliccioni-Ercolani (Ford Escort Rs 1800 MKII) in 25’55″6; 2) Mazza-Mularoni (Ford Escort Rs 1800 MKII) a 28″9; 3) Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale 16V) a 53″8; 4) Bentivogli-Guzzi (Ford Rs Cosworth 4×4) a 1’14″7; 5) Leoni-Arca (Ford Escort Rs 2000 MKII) a 3’24″5; 6) Tremonti-Beltrame (Peugeot 309 Gti 16) a 3’45″5; 7) Mombelli-Bariani (Ford Escort Rs 2000 MKI) a 4’05″.

Classifica Rally Classico dopo le prime 3 speciali: 1) Leoni-Fodde (Mitsubishi Lancer Evo IV) in 25’54″3; 2) Uscidda-Ragnedda (Opel Astra Opc) a 6’16″1.

In allegato foto free press Aci Sport (gradita firma) di Battistolli, Bulacia e Bitty in gara al  23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino