23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino Terra 31 Ottobre 1 Novembre 2026

Partito, da Piazza del Popolo a Berchidda, il 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, 5º round dell’Italiano Rally Terra. Il leader del Campionato Marco Bulacia primo nella Qualifying Stage di questa mattina

Partito, da Piazza del Popolo a Berchidda, il 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, 5º round dell’Italiano Rally Terra. Il leader del Campionato Marco Bulacia primo nella Qualifying Stage di questa mattina

Adesso le speciali Monti di Alà e Monte Olia da ripetere due volte, col secondo passaggio in notturna. Al via 61 vetture, 52 nel moderno e 9 nel Rally Historicu, valido per l’Italiano Terra Storico

COMUNICATO STAMPA N.6 DEL 31/10/2026

Alle 14, la partenza cerimoniale in Piazza del Popolo, a Berchidda, ha dato ufficialmente il via 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, manifestazione firmata Rassinaby Racing valida come quinto e penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra nonché perla Coppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. Sullo stesso percorso si correrà l’ottava edizione del Rally Vermentino Historicu, penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Regionale Rally Auto Storiche.

Nel pomeriggio di oggi, con condizioni meteo incerte e pioggia sulla prova di Alà, gli equipaggi devono effettuare un doppio passaggio, il secondo in notturna, sulle prime due speciali.  La “Monti di Alà”, con partenza alle 15.01 e alle 18.17 e che, coi suoi 10,81 km disegnati in Località Sa Paule, è la più lunga della gara. Una prova medio-veloce, proposta icon un nuovo inizio nella zona dell’arena di Alà e che, dopo una sezione più guidata, prosegue lungo un tratto già impiegato in passato, con sede stradale più larga che consente di raggiungere maggiori velocità. Una prova considerata molto bella e divertente da interpretare.

Poi la “Monte Olia”, 7,48 km di speciale, breve e veloce, con partenza della prima vettura alle 15.39 e alle 18.55 nel secondo passaggio. La novità dell’edizione 2026, nonché un gradito ritorno dopo qualche anno di assenza, è una prova medio-guidata che prende il nome dal cantiere forestale che la ospita, in territorio di Monti. Si parte dal cantiere ed è caratterizzata da ripartenze, ponticelli tipici del paesaggio sardo e un fondo compatto, che garantisce maggiore tenuta e permette agli equipaggi di tutte le vetture, dalle Rally2 alle più piccole e alle storiche, di apprezzarla.

Dopo la prima tornata, previsto un riordino al campo  sportivo di Berchidda (16.26) e un ingresso in parco assistenza (16.46). A fine giornata, gli equipaggi faranno tappa prima al parco assistenza (19.42) e poi al campo sportivo di Berchidda per il riordino notturno (20.24).

Questa mattina Qualifying Stage e Shakedown

Nella mattinata di oggi, sul tratto cronometrato “San Salvatore”, 2,58 km alle porte di Berchidda, si sono disputati Qualifying Stage e shakedown. Nella Qualifying Stage, aperta alle Rally2, il più veloce è stato il leader del Cirt, il boliviano Marco Bulacia, che in coppia con Jose Murado su Skoda Fabia Rs ha firmato un super crono di 1’39”128. Staccato di appena 5 centesimi il giovane campione del mondo Wrc3 Matteo Fontana, su Toyota GR Yaris Rally2 con Alessandro Arnaboldi alle note. Terzi, a 0”17, Alberto Battistolli e Simone Scattolin su Skoda Fabia RS. A 1”3, Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, su Skoda, che sono secondi in campionato.  Dopo la scelta dell’ordine di partenza, in base ai risultati della qualifica, gli equipaggi del 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino hanno lasciato il cuore di Berchidda per andare ad affrontare le prime  4 prove speciali in programma.

Nello shakedown, invece, sono stati poi compiuti 89 passaggi da 29 vetture moderne e 12 passaggi dalle 5 storiche. Tra le moderne, nelle Rally4 il più veloce è stato l’equipaggio Tosetto-Angeli (Ford Fiesta St) in 1’49”6, davanti a Mrchioro-Dall’Olmo (Lancia Ypsilon Rally, in 1’52”9) e ai galluresi Ricciu-Mazzone (Peugeot 208 Gt Line, in 1’53”3).

Domani

Domani, invece, altre due prove da ripetere tre volte, “Monte Lerno” e “Filigosu”, con questo’ultima valida come power stage nel terzo passaggio. La “Monte Lerno” (con partenza alle 8.33, 11.13 e 13.53) vedrà gli equipaggi cimentarsi in una sezione di 10,40 km crono tracciati nella omonima foresta demaniale, in territorio di Pattada. La “Filigosu” verrà proposta in una versione di 7,43 km, con partenza alle 9.04, alle 11.44 e alle 14.24. Arrivo finale e premiazioni dalle 15.05 a Berchidda, in Piazza del Popolo. 

Le voci

Marco Bulacia, leader del Campionato Italiano Rally Terra, ha dichiarato:  “Non ho una prova preferita, sono tutte molto belle e godibili alla guida. La strategia del fine settimana è guidare come sappiamo e vedremo se andrà bene”.

Paolo Diana, uomo immagine del Rally de Nuraghi e del Vermentino, ha dichiarato: “Proveremo a farvi divertire, con la Skoda non ho la confidenza che ho con la mia macchina, ma proverò a fare anche qualche traverso. Le mie prove preferite sono Monti di Alà e Filigosu. È sempre un’emozione tornare a Berchidda, sia a correre sia in visita”.

Marino Gessa leader della Coppa Rally di Zona 10 in Sardegna, al debutto su terr, ha dichiarato: “Dopo tanti anni da asfaltista ho fatto la pazzia di debuttare su sterrato. Volevo onorare il Crz e, visto che era saltata una gara su asfalto, ho scelto di fare il Rally dei Nuraghi e del Vermentino su terra. Cerchiamo di imparare e lo facciamo con molta umiltà perché è tutto diverso. Ci stiamo divertendo, non guarderò al risultato, il mio obiettivo è arrivare in pedana”.

Giuseppe Meloni, vice governatore e assessore al Bilancio della Regione Sardegna, ha dichiarato: “La mia presenza qui indica la vicinanza della Regione Sardegna, che è vicina al mondo motoristico e a quello dei rally, che supporta non solo in termini economici ma anche mettendo a disposizione un territorio unico. Lottiamo per riavere il mondiale in Sardegna e lavoriamo per supportare appuntamenti tricolori come il Vermentino, doppio Campionato Italiano.

Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Automobile Club Sassari, ha dichiarato: “Sono orgoglioso di avere nella mia area di competenza una associazione come la Rassinaby Racing, che da oltre vent’anni organizza una manifestazione così importante con passione e competenza. Il percorso di quest’anno è bellissimo, le prove sono stupende e molto tecniche, complimenti e in bocca al lupo a tutti”. 

Informazioni

La manifestazione è organizzata con la collaborazione degli Assessorati del Turismo e dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna, coinvolge i comuni di Alà dei Sardi, Berchidda, Monti, Oschiri e Pattada, la Comunità Montana del Monte Acuto, le province di Sassari e Gallura Nord Est, ha il patrocinio di Forestas e gode del supporto dell’Automobile Club Sassari e di Aci Sport Delegazione Sardegna.

Aggiornamenti e dettagli su www.rallyvermentino.it e sulle pagine social Facebook e Instagram. L’albo ufficiale di gara sarà disponibile sulla app “Sportity” inserendo la password RNV2026.

Ufficio Stampa Rally dei Nuraghi e del Vermentino

Vanna Chessa – Giornalista

In allegato foto free press Rassinaby Racing (gradita firma) dell’edizione 2026 del Rally dei Nuraghi e del Vermentino